Risparmiare batteria nel nostro smartphone Android

 

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Ci troviamo ancora una volta a discutere di un argomento che, nell’era dello smartphone, interessa a tutti i nostri lettori: la batteria.

Ricordiamo, dallo scorso articolo (clicca qui se non lo hai letto!) che le nostre batterie sono fatte in ioni di litio (o litio-polimero) e, per questo, possono essere ricaricate quando preferiamo, senza doverle scaricare completamente come in passato e che, prima di degradare, avremo in media a disposizione 800 cicli di carica completi. 

Ma ora vediamo come risparmiare energia e aumentare di conseguenza la durata della nostra carica!

Impostare uno sfondo completamente nero

Soprattutto nei dispositivi Samsung questo piccolo trucco vi sarà ancor più utile, dato che la tecnologia AMOLED utilizzata nella maggior parte dei loro smartphone non illuminerà (e quindi non sprecherà energia) i pixel non colorati.

Ottimizzazione app e Doze

Da Android 6.0 Marshmallow è stata introdotta una nuova funzione di risparmio energetico chiamata Doze (poi migliorata in Android 7.0, se vuoi saperne di più clicca qui e leggi l’articolo dedicato al nuovo sistema operativo).
Questa impostazione, che su Samsung si chiama Ottimizzazione App (o Risparmio energetico app, che trovate nelle impostazioni sotto la voce “Batteria”), dopo un breve tempo di inattività del vostro telefono, lo porterà ad uno stato di standby “avanzato” in modo da ridurre i consumi.

Luminosità del display

Non è consigliato usare la luminosità automatica del display, questa infatti comporta un forte dispendio di energia per il vostro smartphone rispetto ad un’illuminazione “fissa” (ovviamente non impostata al livello massimo se non necessario).
Come mai incide sulla durata della batteria?
Usando l’impostazione “automatica” il nostro dispositivo regolerà la luminosità dello schermo a seconda della luce ambientale esterna, aumentandola in caso di luce forte (quando siamo all’aperto o sotto un’intensa illuminazione) e la abbasserà in ambienti bui quando sarà quindi sufficiente una luminosità minima per garantire comunque una visione ottimale del nostro schermo.
Tutto questo grazie ad un sensore di luce ambientale che si attiverà (e consumerà energia) ogni volta che sbloccheremo lo schermo del nostro telefono per regolarne la luminosità (e successivamente ad ogni nostro spostamento).

Vibrazione e feedback tattile


Tenere attive le opzioni che fanno vibrare il vostro telefono (per chiamate, notifiche o anche come feedback quando premete lo schermo), vi costerà caro per quanto riguarda il risparmio energetico.
A meno che non ne abbiate realmente bisogno, disattivatele (per ogni vibrazione il vostro telefono deve avviare un piccolo motorino al suo interno, consumando la vostra carica).

Batterie: solo originali

Non vale la pena risparmiare qualche euro per una batteria non ufficiale per il vostro smartphone, questa, oltre a rischiare di danneggiare il vostro telefono, se fasulla potrebbe inoltre offrire molti meno mAh (milliampere, misura di “potenza” della batteria) di quelli dichiarati e deteriorarsi più velocemente nel tempo.

Spegnimento dello schermo

Impostate lo spegnimento schermo (in impostazioni, sotto la voce “Schermo” o “Display”) al minimo, o comunque dopo un tempo molto breve. Tutti quei secondi risparmiati, a fine giornata, si fanno sentire.
Considerando che l’utente medio accende/spegne (anche solo per abitudine, per leggere l’orario o per controllare le notifiche) circa 150 volte al giorno lo schermo, capirete quanto vi sarà utile impostare correttamente questa opzione!

Aggiornamento delle app

Molte persone sottovalutano l’importanza dell’aggiornamento delle applicazioni, ma gli sviluppatori, quando rilasciano una nuova versione, molto spesso implementano anche nuove procedure per far risparmiare alla loro applicazione più batteria.

 

Ricordate sempre, infine, quanto potrebbe far bene al vostro telefono una bella pulizia delle app in disuso e la disattivazione delle funzioni “smart” e delle connettività che non utilizzate (NFC, Bluetooth, GPS, standby intelligente, sensore di movimento…).